Scheda dell'Artista
Nella scheda personale di un pittore è la nota di colore che qualifica la professionalità e fa la differenza tra la sua espressione e quella di altri. In Renato Ferretti, la nota è sonora, festosa, segno di nuovo giorno con l’alba incipiente annunciata da un gallo fiero e possente. E proprio il gallo costituisce la nota di colore che rende la sua pittura squillante nell’impianto compositivo di forme definite in modo solido e sicuro da una mano educata al mestiere dell’arte.
La pittura di Ferretti si ascrive, a pieno titolo, nel campo dell’espressione classica e naturalistica, ma senza indulgere in virtuosismi o compiacimenti di maniera. Le proposte di paesaggi, di figure di animali, di scorci architettonici, e di altre svariate icone, sono rappresentazioni di immagini viste dal dentro, più che prese a modello dal vero e riprodotte con bravura. Questa trasposizione, dal mondo reale a quello fantastico e sentimentale, senza bisogno di camuffare o trasformare l’aspetto naturale delle cose, rende la sua pittura quasi onirica, se pure nella proposta di sembianze quasi reali.
È scontato, pertanto, che la presenza insistita del gallo ne rimarchi la vivacità dei toni, la brillantezza delle tinte, la sonorità (per il canto), il calore (nella simbologia il gallo è associato al sole), l’emozione (guardandolo così impettito e solenne), nell’attesa dell’alba che già c’è, perché ogni atto creativo è di per sè un nuovo giorno.
a cura di Giuseppe Ciani